Sangue: elemento di vita e per la vita

Il dott. Giuseppe Bufardeci, CI, insieme alla dott. Meina, OMS, alla cerimonia della consegna dei beni

Attrezzature medico sanitarie per laboratori, frigoriferi per la gestione di una banca del sangue, vario materiale di consumo e un’ automobile sono stati consegnati al Ministero Statale della Salute dello Stato di Kassala, nell’ambito delle attivita’ del progetto “Rafforzamento dei servizi di laboratorio e trasfusionali negli Stati Orientali del Sudan” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato congiuntamente dall’Organizzazione Mondiale per la Sanita’.

Un’ultima consegna di beni, che fa parte di un progetto piu’ ampio che ha visto la riabilitazione di cinque ospedali e altrettanti centri di salute nelle localita’ di River Atbara, Telkok, Hamashkoreeb e Girba, ha beneficiato  i circa 1.700.000 milioni di abitanti della zona. In tutte le localita’ la Cooperazione Italiana e’ gia’ attiva con i programmi sanitari finanziati dall’Unione Europea e in gestione diretta.
L’iniziativa ha mirato a raffforzare uno specifico settore sanitario, quello legato alll’emergenza sangue, integrandosi armoniosamente con quelle gia’ in corso per la promozione e l’accesso al diritto alla salute. Sinergia e complementarieta’ sono due principi cardini della CI, cui sempre si riferisce per l’avvio di nuove iniziative.
Forti anemie, traumatologie, malattie infettive e non trasmissibili, patologie croniche, sono elementi diffusi nel territorio e strettamente legati a una disponibilita’ immediata di sangue. Seppur tutta l’umanita’ e’ dotata di questo bene prezioso, la sua gestione per le trasfusioni o quanto altro richiede sia una strumentazione che conoscenza specifica.
L’iniziativa e’ intervenuta anche nella formazione: 110 operatori sanitari, tra tecnici e assitenti di laboratorio, hanno partecipato a corsi sul metodo della raccolta dei campioni, sulle tecniche di indagine laboratoristica, sulla gestione degli equipaggiamenti di laboratorio, biosicurezza e reporting.
Alla cerimonia ufficiale della consegna degli ultimi beni, un profondo ringraziamento e una sincera soddisfazione per la buon riuscita del progetto sono stati espressi dalle autorita’ locali: vice governatore, ministro della sanità e il direttore generale del Ministero.
Presenti all’evento anche la dott.ssa Meina, rappresentante Paese dell’OMS e il dott. Giuseppe Bufardeci, rappresentante della Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Quella tra l’OMS e la Cooperazione Italiana e’ oggi una collaborazione consolidata e il buon esito dell’iniziativa non fa altro che incoraggiare entrambi a lavorare sull’emergenza sangue, come elemento di vita e per la vita.

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