ORFANI DISABILI DI KHARTOUM: Per una “casa” più confortevole

Rappresentanti del Ministero del Welfare,  dei tre Orfanotrofi di Khartoum e dell'Aics

Rappresentanti del Ministero del Welfare, dei tre Orfanotrofi di Khartoum e dell’Aics

In pieno spirito della Festa di Eid, che celebra la fine del Ramadan in Sudan e in tutti i Paesi di religione islamica, un vasto assortimento di letti, materassi, armadi, tavoli edelettrodomestici sono stati donati agli orfani, tra cui molti anche disabili, ospitati in tre orfanotrofi della citta’ di Khartoum: il Dar Al-Mustakbel, struttura femminile, il Dar Al-Mustakbel struttura maschile  e il Dar Almaygooma, che nel totale ospitano piu’ di 600 bambini. L’iniziativa si inserisce nel  programma “Promozione e Protezione dei diritti delle persone con disabilità ” dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Sudan, attivo da diversi mesi nella capitale Sudanese.

Presenti alla distribuzione i partner locali del programma, compreso il coordinatore per l’iniziativa, recentemente nominato del Ministero Federale del Welfare e della Sicurezza Sociale, Abdelmoniem Awad Atta-Almanan, il Capo del Consiglio delle Persone con Disabilità dello Stato di Khartoum, Bader Aldeen Ahmed Hassan, il responsabile del Dipartimento  del Social Welfare, del Ministero statale dello Sviluppo Sociale, Altaya Kuku e i funzionari dell’orfanotrofio Mustakbel maschile e femminile, rispettivamente  Mubarak Sharief e Fatima Sir Alkatim.
L’iniziativa, che comprende la donazione di una serie di beni necessary, precedentemente concordati con i tre orfanotrofi coinvolti e il Ministero statale dello sviluppo sociale, riflette il tratto islamico dell’aiuto verso i piu’ bisognosi, tradizionalmente associato con il mese del Ramadan, e in questo caso in concidenza proprio con la festa tradizionale di  Eid, che conclude appunto il mese  del digiuno.  

Staff AICS insieme ai piccoli ospiti dell'orfanotrofio maschile Al Mustakbel

Staff AICS insieme ai piccoli ospiti dell’Orfanotrofio maschile Al Mustakbel

La consegna dei doni ha avuto come risultato un’immediata quanto spontanea gioia percepita dai radiosi visi dei piccoli orfani presenti. Allo stesso tempo, l’intervento ha reso piu’ confortevole quel luogo che per i bambini rappresenta la loro casa. Questa combinazione va ad alimentare lo spirito della Cooperazione Italiana nel suo impegno verso i più vulnerabili della società.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il capoprogramma Jacopo Branchesi  al controllo della fornitura dell'Orfanotrofio Maygoma

Il capoprogramma Jacopo Branchesi al controllo della fornitura dell’Orfanotrofio Maygoma

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