La localita’ di Sinkat come modello di un funzionante distretto sanitario

Il 2016 si apre per la Cooperazione Italiana–CI in Sudan con un pubblico riconoscimento per il lavoro svolto nella localita’ di Sinkat, nello stato del Mar Rosso. In questa regione la Cooperazione Italiana e’ presente con due programmi sanitari, finanziati dall’Unione Europea ma realizzati dalla CI: Promoting Qualitative Health Services-PQHS e Improving Health Status of Vulnerable Population-IHSVP, i cui obiettivi primari sono rendere accessibile alla popolazione i servizi sanitari di base. Entrambi sono affiancati da altre iniziative, sanitarie e non, della CI che lavorano in maniera integrata con i programmi europei.

Durante il 'Primo Meeting di Coordinamento tra i Ministri della Sanità'

Il pubblico del “Primo Meeting di Coordinamento tra i Ministri Federali  della Sanità” a Port Sudan


In occasione del “Primo Meeting di Coordinamento tra i Ministri della Sanità” (l’incontro tra tutti i ministri della Sanità del Sudan, ricordiamo che il Paese è uno stato federale n.d.r.), che si e’ svolto a Port Sudan lo scorso 15 Febbraio, le autorità locali hanno consegnato un premio a Elhag Badawi, direttore dell’Amministrazione Sanitaria della località di Sinkat, per l’impegno e I risultati realizzati nel suo lavoro. A poco più di due anni dall’inizio delle attività nell’area, gli effetti dell’intervento italiano hanno prodotto risutati tangibili facendo assumere la località di Sinkat a modello da riprodurre anche in altre aree dove la CI non è presente.

Elhag Badawi, direttore dell’Amministrazione Sanitaria della località di Sinkat, con il direttore di IC

Elhag Badawi, direttore dell’Amministrazione Sanitaria della località di Sinkat, con il direttore della Cooperazione Italiana, Alberto Bortolan


Il Governatore, Mohamed Eliyas, si è congratulato proprio per i visibili progressi riscontrati nello stato, anche in seguito a una valutazione positiva dal ministero Federale della Sanità dopo un monitoraggio nell’area nello scorso dicembre, come pure per la sintonia nella progettazione sanitaria: i punti in agenda dell’incontro di coordinamento erano, infatti, gli stessi che la CI sta portando avanti nella sua azione quotidiana.


Il PQHS, attivo dal 2014, e l’IHSVP, attivo dal 2015 coinvolgono tutto il Sudan Orientale, e oggi stanno raccogliendo risultati significativi. Proprio la stretta collaborazione, l’approccio integrato, tra la CI e la locale Amministrazione sanitaria è stata la buon riuscita di ogni iniziativa. Queste parole si traducono nell’organizzazione degli incontri di coordinamento mensili tra i vari uffici, nella riabilitazione e costruzione di strutture sanitarie, nella formazione di personale sanitario, nella gestione e distribuzione dei farmaci e in tantissime altre attività la cui controparte Sudanese ha sempre mantenuto la titolarità dell’azione. Risultati che oggi costituiscono le componenti di una strategia sempre più integrate ed efficace tra le due parti.

Un incontro mensile tra lo staff di IC e la locale Amministrazione sanitaria

Foto di gruppo tra  lo staff della CI e il personale  sanitario di Sinkat


A conferma di ciò possiamo raccontare ulteriori e recenti risultati delle iniziative.
L’amministrazione sanitaria di Swakin (altra località target del progetto) è in crescita: è guidata da uno staff motivato che si rivela ogni giorno essere un partner affidabile per l’implementazione di una politica sanitaria nella regione. A tal fine ha firmato anche un accordo con la Sea Port Corporation (l’ente pubblico che gestisce l’acqua) per garantire le risorse di acqua ai centri sanitari dell’area. Le piccole comunità di Shagara e Tambook hanno apportato interventi di ristrutturazione minore proprio per migliorare le condizioni di lavoro dello staff sanitario.

Durante l'incontro tra la locale Amministrazione sanitaria e lo staff di IC

Un momento del meeting mensile a Sinkat tra il personale sanitario,  lo staff della CI e il direttore dell’Amministrazione Sanitaria


Inoltre, il Medical Supply Fund – MSF (il Fondo per la distribuzione e gestione dei farmaci) ha avviato un dialogo con le due località, Swakin e Sinkat, per ampliare la rete di distribuzione dei farmaci nei centri che non rientrano nei target della CI. Altro segnale di attenzione, dato dall’organismo, è stata la decisione di riconoscere un aumento salariale al responsabile dei farmaci di Sinkat, per il suo inappuntabile impegno e responsabilità verso il lavoro e per evidenziare la presenza di un buon esempio da seguire. La successiva nomina interna di un addetto alle supervisioni nei magazzini dei farmaci e la creazione di un team ad hoc, lascia bene intendere il valore del monitoraggio sul campo. Tutte le informazioni derivanti dalle supervisioni (valutazioni, registro dati del flusso acquisto-vendita dei farmaci) sono elementi vitali per il corretto funzionamento del sistema di distribuzione delle medicine e altrettanto importanti per il Ministero per pianificare nuove aperture.

Distribuzione dei farmaci

Il magazzino dei farmaci nell’Ospedale di Sinkat riabilitato dalla CI


Essere testimoni di questi semi piantati nel Sudan Orientale, e coglierne il raccolto spinge la Cooperazione Italiana a un’impegno sempre più grande negli stati dell’Est del Paese. Ma sopratttuto lascia intravedere considerevoli passi verso un miglioramento del sistema sanitario e la realizzazione dell’obiettivo dei programmi: il funzionamento del distretto sanitario, rendendo accessibili alla popolazione i servizi sanitari di base.

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