LA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO INSIEME ALLA FAO PER SOSTENERE GLI INTERVENTI CONTRO LA MALNUTRIZIONE NEL SUDAN ORIENTALE

3 Settembre 2015 – Khartoum, Sudan – L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e la Cooperazione italiana allo Sviluppo hanno avviato un nuovo progetto per rispondere ai bisogni alimentari e nutrizionali delle famiglie rurali negli Stati di Kassala e del Red Sea soggette a disastri naturali, grazie a un contributo volontario del Governo Italiano di 600.000 Euro.

Il progetto, denominato Integrated Food Security and Livelihoods Project (IFSLP) si concentra su 7.500 famiglie (circa 45.000 persone) in quattro località, che comprendono Telkok e Rural Aroma nello Stato di Kassala, e Sinkat e Derdub nello Stato del Mar Rosso; tutte aree che registrano i più alti tassi di malnutrizione nel Sudan e di insicurezza alimentare nella regione.

L’iniziativa comprende un pacchetto di attività per facilitare l’adozione di tecniche innovative sostenibili e di migliorate pratiche per la gestione del terreno. Queste attività sono destinate a migliorare l’accesso al cibo locale attraverso l’aumento della produzione agricola e zootecnica; questo al fine di ridurre l’insicurezza alimentare e la malnutrizione per i nuclei familiari e le comunità locali. Il progetto mira anche alla creazione di opportunità lavorative generatrici di reddito: favorendo la vendita del surplus agricolo, lattifero e animale, si ridurrà la povertà e si migliorerà lo stato di salute e le condizioni di vita delle famiglie beneficiarie e in generale delle comunità .

“Nonostante la situazione di crisi prolungata, le comunità rurali più povere del Sudan orientale, in particolare nello Stato del Red Sea, non sono tra i beneficiari degli aiuti umanitari nell’ambito del Humanitarian Response Plan per il Sudan” spiega il dott. Abdi Jama, direttore di FAO-Sudan. “Siamo grati alla Cooperazione Italiana allo Sviluppo per continuare generosamente a sostenere la FAO e i nostri partner di progetto. Così possiamo rispondere ai bisogni urgenti di queste comunità; con dei mezzi che gli garantiranno di ricostruire le loro vite”.

Subito dopo la firma del Comprehensive Peace Agreement, nel 2005, la Cooperazione Italiana allo Sviluppo ha concentrato la sua azione negli Stati orientale del Sudan, sempre in stretta collaborazione con le autorità e le comunità locali, per incoraggiare lo sviluppo e ridurre la povertà, realizzando progetti in diversi settori, tra cui quelli della sanità e dello sviluppo rurale.

“Siamo consapevoli della dura situazione in cui vertono gli Stati di Kassala e del Red Sea. Questo è il motivo per cui migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali è una priorità per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Siamo felici di consolidare la collaborazione con la FAO nella lotta all’insicurezza alimentare e alla malnutrizione nel Sudan Orientale con questo nuovo importantissimo progetto” dichiara l’Ambasciatore d’Italia in Sudan, Fabrizio Lobasso.
Il contributo è il risultato del lavoro congiunto tra la Cooperazione Italiana allo Sviluppo e la FAO, che mira ad ampliare la collaborazione e le sinergie nel settore dello sviluppo agricolo e rurale per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali povere del Sudan.

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