Anche in Red Sea continua l’impegno per la salute materno infantile

Tagadom 2_per sitoIl Ministro della Sanità di Red Sea, S.E. Al Saddig Ali Hussain El Milake, ha visitato due interventi finanziati dalla Cooperazione Italiana e volti a migliorare i servizi sanitari per donne e bambini nello Stato. Si tratta delle opere di riabilitazione del padiglione pediatrico dell’ospedale Tagadom a Port Sudan e di una parte della scuola per ostetriche a Swakin. Molto soddisfatto di come stanno procedendo i lavori, il Ministro non ha mancato di elogiare l’équipe italiana, il suo approccio e le modalità di coinvolgimento delle autorità sudanesi. In particolare per questi ultimi ha enfatizzato l’importanza (al momento della consegna ufficiale delle opere) della loro corretta gestione e buon mantenimento. Nel congratularsi con la Cooperazione Italiana e sottolineando l’impegno del suo Ministero a favore del settore materno infantile, il Ministro ha espresso il desiderio che l’Italia possa intervenire per completare la riabilitazione sia dell’ospedale che della scuola. La Cooperazione Italiana ha rinnovato il suo sostegno alla sanità in Red Sea come parte dell’azione in corso nei tre Stati in Sudan Orientale. Al momento l’Italia gestisce circa 13 milioni di euro per il miglioramento della qualità e dell’accesso ai servizi sanitari per le popolazioni in quell’area, di cui 8.5 finanziati dall’Unione Europea.

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