Formazione e prevenzione sanitaria in Red Sea

DSC_0793_prova 2La Cooperazione Italiana, in collaborazione con il Ministero della Sanità e dell’istituto per la formazione professionale continua di Port Sudan, ha organizzato un workshop di 4 giorni dedicato a potenziare le competenze dei dirigenti sanitari in termini di pianificazione strategica e gestione, e finanziato dall’Unione Europea con il programma “Promuovere servizi di qualità in Sudan orientale”. Venticinque partecipanti, selezionati tra funzionari ministeriali e direttori di unità sanitarie, hanno partecipato ai seminari all’istituto di formazione, ricevendo un attestato finale consegnato dall’Incaricato d’affari dell’Ambasciata d’Italia, Chiara Petracca.

Red Sea, con Kassala e Gedaref, è uno dei tre stati dove si concentrano le attività dell’iniziativa europea, ma anche degli altri progetti della Cooperazione Italiana volti a migliorare la qualità e l’accesso ai servizi sanitari e a rafforzare le capacità delle risorse umane impegnate nella sanità. La formazione professionale è uno degli obiettivi principali dell’impegno italiano sul campo con attività mirate ad ampliare le competenze e ad aumentare l’efficienza del personale sanitario e quindi del funzionamento del sistema sanitario e delle cure per la popolazione sudanese.

Di recente la Cooperazione Italiana ha inoltre preso parte ad un’azione congiunta di prevenzione contro la dengue con attività di controllo del vettore di contagio e iniziative di sensibilizzazione e informazione in tutte le località colpite. Ha contribuito con l’acquisto di 325 zanzariere e ha organizzato azioni di disinfestazione preventiva a Port Sudan e Sinkat. L’intervento è stato realizzato in coordinamento con altri partner internazionali come WHO, UNICEF e la Federazione sudanese della Mezza Luna Crescente, e in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Preventiva.

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