E’ stato posato un altro mattone nella costruzione di un miglior sistema sanitario nel Sudan dell’Est

L’Italia supporta UNOPS nel rafforzamento della salute materno-infantile SONY DSCL’Ufficio della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e’ stato testimone ieri pomeriggio, 11 maggio 2015, della firma di un nuovo accordo tecnico con UNOPS (Ufficio delle Nazioni Unite per Servizi di Progetto) per il rafforzamento della salute materno-infantile negli stati di Kassala, Gadaref e Red Sea. A siglarlo sono stati l’Ambasciatore d’Italia a Khartoum, Fabrizio Lobasso, ed il coordinatore di UNOPS per il Sudan, Chakib Belhassan. Il Governo Italiano attribuisce ad UNOPS fondi per 500.000 euro che permetteranno a questo ufficio delle Nazioni Unite e al Ministero della Salute sudanese, a livello federale, statale e locale, di migliorare i servizi sanitari di base ed in particolare il settore materno-infantile, in maniera tale da ridurre la mortalita’ di questa fascia vulnerabile e supportare lo sviluppo di risorse umane sanitarie qualificate. Le attivita’ progettuali si concentreranno nel miglioramento dell’infrastruttura sanitaria a livello locale, attraverso la ristrutturazione di un ospedale rurale e due scuole di formazione per ostetriche che beneficieranno direttamente circa 2000 persone, da studenti e lavoratori a madri e bambini dei rispettivi bacini d’utenza. L’Ambasciatore Lobasso dichiara: “Questo progetto e’ da considerarsi come un altro mattone che si aggiunge alla costruzione di servizi di salute migliori nell’Est Sudan. Lavorare in collaborazione con UNOPSsara’ un valore aggiunto al nostro sforzo decennale in ambito sanitario, che ci aiutera’ allo stesso tempo a convolgere nuovi partner strategici e ad innalzare il livello qualitativo dei risultat che perseguiamo”. Il Direttore UNOPS, Chakib Belhassan, a sua volta dichiara: “Siamo orgogliosi di avere quest’opportunita’ di lavorare con la Cooperazione Italiana in Sudan e speriamo di poter beneficiare della loro lunga esperienza nel settore sanitario negli stati dell’Est; stiamo gia’ organizzando una missione di campo che ci aiutera’ ad iniziare con attivita’ concrete con l’obiettivo di servire le comunita’ locali nella miglior forma possibile”.

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