Dodici borse di studio che cambiano la vita

Borsiste Ahfad_OVCIAmena, Tajouj, Sara: sono solo alcuni dei nomi delle dodici giovani studentesse che la Cooperazione Italiana sostiene con una borsa di studio attraverso OVCI. Hanno da poco cominciato il loro corso di studi all’Ahfad University for Women, in scienze mediche, fisioterapia e psicologia, che per sei anni le terrà a Khartoum, lontane dalle loro famiglie in Darfur, Sud Kordofan, Blue Nile State e White Nile State. Terre di conflitto dove la vita è spesso messa a repentaglio da violenza e povertà. Sono restie a raccontare le loro storie personali, per ora sentono la mancanza delle loro famiglie e, per alcune di loro, è la prima volta nella capitale, un passo in avanti verso l’età adulta. Due ragazze non hanno ancora compiuto diciotto anni, ma hanno le idee chiare sul loro futuro. Tajouj vorrebbe aprire uno studio privato da psicologa e occuparsi soprattutto di bambini; Alaa vuole diventare una dottoressa perchè “da quando sono bambina, dice, mia madre continua a ripetermi che da grande sarei stata medico. Così è diventato anche un mio desiderio”. “Quando ho saputo di aver vinto questa borsa di studio ero così felice perchè sapevo che la mia famiglia non avrebbe potuto pagarmi gli studi”, aggiunge Rayan. Le condizioni economiche e la provenienza da aree di conflitto sono stati i criteri principali che hanno guidato la selezione delle studentesse a cui garantire la borsa, per individuare le più vulnerabili. Questa iniziativa e’ solo una componente del progetto realizzato da OVCI con fondi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per contribuire allo sviluppo del sistema socio-sanitario sudanese e favorire la riabilitazione ed inclusione sociale delle persone con disabilità, bambini e adolescenti. L’iniziativa prevede anche di incrementate le prestazioni offerte dal dispensario materno-infantile di Dar El Saalam, garantendo assistenza a 10.000 tra donne, neonati e bambini e vaccinazioni a 15.000 bambini; e di aumentare l’efficacia dei laboratori del Centro di Formazione Professionale (CFP) di USADC, in particolare la capacità produttiva e di inclusione sociale di adolescenti e ragazzi con disabilità. Ieri la Cooperazione Italiana ha celebrato con OVCI – USRATUNA la giornata internazionale delle persone affette da disabilità alla presenza dell’Ambasciatore Armando Barucco.  

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese, Arabo

Archivio
Questo articolo è stato pubblicato in News.