21 Maggio – L’ambasciatore d’Italia a Khartoum consegna i diplomi professionali agli studenti della comunità di Kizito

SONY DSCCon fondi allocati a più di 30 progetti, la Cooperazione Italiana in Sudan ha raggiunto, per il periodo 2011-2014 , la cifra approssimativa di 27,5 milioni di Euro. In aprile 2015 è partito un nuovo progetto di Emergenza e Aiuto Umanitario con un budget di 500.000 Euro. Il progetto, finanziato e eseguito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si concentra su tre settori di intervento: gruppi vulnerabili (donne e bambini, disabili e anziani), salute, acqua ambiente e territorio. Tra le attività sono previste la distribuzione di materiali di emergenza e di prima accoglienza, e altri N.F.I. (Non Food Items). Verranno inoltre riabilitati alcuni servizi di base, quali punti acqua o centri sanitari, al fine di ricreare le condizioni necessarie al ripristino della stabilità. Questo progetto ha posto particolare attenzione al miglioramento delle condizioni socioeconomiche delle persone più povere della popolazione anche attraverso lo svolgimento di corsi di avviamento professionale con l’obiettivo di aumentare le possibilità di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Lo scorso giovedì 21 Maggio 2015, agli allievi che hanno concluso con successo tali corsi, sono stati consegnati i diplomi dall’Ambasciatore d’Italia a Khartoum S.E. Fabrizio Lobasso. Assieme agli attestati, sono stati anche distribuiti dei kit di attrezzi professionali. Con l’aiuto di questi strumenti, i ragazzi possono iniziare subito a lavorare e mantenere sé stessi e le proprie famiglie, nella speranza di un futuro migliore.

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